Accertamenti ispettivi. Cosa sapere e indicazioni pratiche.

Comprendere come funzionino gli accertamenti ispettivi è fondamentale per valutare la correttezza degli accessi ed eventualmente considerare di impugnare quanto verificato dagli ispettori.
E’ importante, pertanto, scendere nel dettaglio di cosa sapere e prendere confidenza con alcune indicazioni pratiche.

In questo articolo troverai quindi spunti pratici nel caso di un accertamento ispettivo.

Si può definire come ACCERTAMENTO ISPETTIVO quello che, attraverso gli uffici dell’Ispettorato del Lavoro e delle altre figure delegate, viene svolto all’interno di un’azienda o di altro luogo nel quale si presume si svolga un’attività lavorativa.

I TEMI oggetto dell’accertamento si riferiscono (in linea generale) alla sicurezza sul lavoro, secondo le previsioni del D.Lgs. 81/08, agli infortuni, al lavoro irregolare (meglio conosciuto come lavoro “nero”), ai versamenti contributivi/retributivi.
Esistono ovviamente molte più casistiche ma queste sono le più frequenti e comuni.

Ma cosa è bene sapere quando un funzionario delegato si presenta in azienda (o in una privata abitazione) munito di apposito tesserino di riconoscimento (del quale è fondamentale raccogliere i dati).

In fase di primo accesso gli ispettori devono IDENTIFICARE TUTTE LE PERSONE che reputano intente a svolgere un’attività lavorativa. Questa raccolta di documenti servirà per incrociare i dati delle persone presenti con quelli comunicati al centro per l’impiego.

Oltre ai documenti il potere di accertamento può spingersi alla richiesta di informazioni oltre che alle persone presenti anche a tutti coloro che potrebbero essere a conoscenza di notizie utili a tutelare le condizioni di lavoro.
Durante l’accertamento può essere presente il consulente del lavoro che segue l’azienda.
Queste informazioni hanno carattere riservato e il datore di lavoro NON può venirne a conoscenza.

Lo scopo di queste indagini è quello di raggiungere il fine ultimo di TUTELA DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA.

Se non è possibile reperire tutte le informazioni al momento dell’accesso, gli ispettori possono stabilire un termine per l’invio delle stesse.
Att.ne che la mancata consegna entro il termine delle notizie o dei documenti richiesti – senza un adeguata motivazione – costituisce impedimento che a sua volta è oggetto di specifica sanzione.

Al termine dell’accesso viene compilato un VERBALE DI PRIMO ACCESSO. La sua consegna è obbligatoria eventualmente anche a un delegato/a del datore di lavoro.
Questo verbale, che contiene i dati minimi dell’accesso, deve essere scritto SUBITO e non dopo qualche giorno.

Diverso da questo primo verbale è il VERBALE UNICO DI CONCLUSIONE. A differenza del primo che è solo un report delle attività svolte in sede di accesso, è un vero e proprio riassunto degli accertamenti ispettivi che sono stati condotti.
Comprende il riepilogo dei fatti e l’incorcio dei dati presenti nel sistema “lavoro”.

Sono inoltre inserite sia le modalità di estinzione delle sanzioni con i pagamenti da effettuare (anche nelle forme ridotte) che le possibilità di ricorso.

Le modalità di pagamento agevolato (e quindi ridotto) devono essere disposte con un unico versamento. NON è infatti possibile il PAGAMENTO RATEALE.

Quando è stato necessario effettuare diversi accertamenti (ad es. per lavoro irregolare e per violazione delle norme sulla sicurezza), il giorno da cui far partire i termini per i pagamenti (o per i ricorsi) inizia dall’ultimo degli accertamenti svolti, anche se molto distante nel tempo rispetto agli altri.

Solo i fatti di cui l’ispettore abbia avuto visione diretta fanno prova fino a querela di falso. Le dichiarazioni invece rese dai lavoratori o da persone informate necessitano di essere provate come in qualunque altro caso.

E’ fondamentale quindi al momento dell’accesso che chi rende le dichiarazioni – datore di lavoro compreso – rilegga attentamente prima di firmare ciò che è stato scritto perché sulla base di quanto appreso in quella sede poi si potrà o meno impugnare il verbale.

Hai già avuto esperienze di accertamenti ispettivi? Come ti sei comportato …
Raccontami nei commenti la tua storia.

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