Perché il regolamento aziendale potrebbe ridurre i contenziosi?

Per rispondere alla domanda è necessario approfondire il concetto stesso di regolamento aziendale.

Cos’è il regolamento aziendale? È un documento che viene redatto dal datore di lavoro e che trova applicazione all’interno dell’azienda.

Chi sono i destinatari? Tutti coloro che offrono la propria prestazione in azienda e che hanno con il datore di lavoro un rapporto di dipendenza; non necessita tuttavia di specifica approvazione dei lavoratori a cui è destinato.

Cosa contiene? Il contenuto del regolamento varia in ragione delle esigenze di ogni singola organizzazione, tenuto conto della specifica attività svolta. È costituito da un insieme di regole di comportamento e dalle relative sanzioni disciplinari.

Da dove emergono le regole di comportamento? Per individuare i comportamenti potenzialmente sanzionabili il punto di partenza è costituito dal contratto collettivo applicato in azienda nonché dagli eventuali altri documenti già presenti (ad es. DVR, circolari interne, privacy, policy sulla gestione mail, mansionari ecc.).

Le regole sono, inoltre, individuate in un’intervista ad hoc che verifica gli aspetti determinanti della gestione aziendale nei rapporti con i dipendenti dai quali possano scaturire direttive specifiche.

Chi decide quali siano le sanzioni disciplinari? L’elenco delle sanzioni disciplinari è specificato nell’art. 7 della L. n. 300/70 in combinato disposto con le previsioni di ogni singolo contratto collettivo.

All’interno di queste possibilità (riassumibili in rimprovero scritto, multa, sospensione dal lavoro e dalla retribuzione, licenziamento per giusta causa, licenziamento per giustificato motivo soggettivo) il datore di lavoro, attribuisce a ciascuno dei comportamenti che ha già individuato una sanzione per il mancato rispetto.

Il regolamento prevede sempre delle sanzioni disciplinariNon necessariamente, accanto ai comportamenti sanzionabili possono essere inserite specifiche direttive per l’esecuzione di alcune mansioni (spesso infatti il regolamento viene a sovrapporsi al mansionario) e che non richiedono l’adozione di un provvedimento disciplinare.

Solo il titolare dell’azienda decide i contenuti del regolamento? Affinché il regolamento diventi la “fotografia” delle esigenze dell’organizzazione la collaborazione con le figure apicali è determinante; ogni responsabile di reparto/area potrà fornire il proprio apporto rispetto alle regole di comportamento specifiche dell’attività svolta.

L’impostazione di un regolamento che coinvolga anche i collaboratori rende maggiormente efficace la condivisione degli obiettivi e delle strategie operative.

Quali sono i vantaggi per un’azienda nell’avere a disposizione un regolamento personalizzato? Il vantaggio immeditato è senz’altro quello di una riduzione del contenzioso e, più in generale, delle probabilità di conflitto. Regole chiare, spiegate in termini semplici contribuiscono a una maggiore trasparenza dell’attività dell’imprenditore.

A cascata si hanno benefici economici, temporali ed emotivi.

Con un regolamento trova piena applicazione il principio del “Vinco/Vinci”.

 

Open chat
1
Buongiorno, come posso esserti utile?
Powered by