Con la newsletter di maggio potrai trovare tra le altre sentenze in materia di diritto del lavoro anche un focus.

Questo mese i focus della newsletter sarà:
DISCRIMINAZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO.

Cliccando sui singoli link, oltre ai contenuti già presenti nell’articolo, troverai le sentenze integrali da cui sono tratti, buona lettura della newsletter!

Licenziamento del dirigente durante la pandemia.
Era vietato e se fosse stato pretestuoso?

 Tribunale di Milano del 10.11.2021

Il caso è quello di un dirigente licenziato per motivi economici al tempo del divieto per Covid19. La sentenza offre diversi spunti per ritenere che nonostante la disciplina specifica che da sempre caratterizza il rapporto dirigenziale, la ratio della norma emergenziale tutela anche tale categoria.

Dipendenti escluse dalle selezioni perché in gravidanza.
Discriminatorio?

Tribunale di Roma del 23.03.2022

Nella sentenza il Giudice si è posto un unico quesito: se i principi auto discriminatori relativi alle lavoratrici in gravidanza sia già applicabile al momento della selezione. Interessante poi la valutazione circa la tutela applicabile.

Invalidità.
Se e come l’azienda deve agevolare il dipendente. C’è discriminazione nelle mansioni?

Corte d’Appello di Napoli del 19.02.2021

La sentenza offre lo spunto per richiamare i concetti di discriminazione per situazioni fisiche al contempo manifesta l’esigenza di compensare il divieto di differenziazioni con le esigenze aziendali.

Mi assumono tempo indeterminato, e se prima avevo un contratto a termine?

Cassazione Civile n.12049 del 13.04.2022

La Suprema Corte ritenendo fondata la richiesta di riesame ha riportato la propria decisione su un piano europeo che il giudice del grado precedente aveva completamente escluso.

CCNLE sul periodo di comporto. 
L’invalidità grave può determinare un periodo di conservazione del posto diverso?

Tribunale di Mantova del 22.09.2021

 

Il Tribunale, con un raffronto costante tra la normativa nazionale quella europea, ha confermato che in tema di periodo di comporto non deve esservi discriminazione tra persona non invalida e quella invalida. Infatti, richiamando la discriminazione indiretta, non può aversi il medesimo comporto per soggetti che sono diversi.

C’è l’obbligo di convivenza per assistere un disabile?
E la discriminazione?

Tribunale di Napoli del 26.11.2021

Nella lunga discettazione la sentenza equipara, secondo i principi generali, il disabile a colui/colei che lo assiste. La violazione delle garanzie previste per il disabile anche in favore dell’assistente implica una discriminazione che va liquidata secondo le previsioni della Direttiva Europea.

RIDERS.
Viola le norme sulla sicurezza, le consegne al piano?

 

Tribunale di Palermo del 12.04.2021

La sentenza ripercorre per sommi capi le previsioni dettate in tema di sicurezza per una speciale categoria: quella dei riders, che ben può applicarsi a tutti coloro che più in generale effettuano consegne. La pronuncia inoltre si sofferma a trattare la discriminazione per affiliazione sindacale, soprattutto relativamente ai dipendenti che aderendo ad altra sigla diversa da quella che ha sottoscritto il CCNL applicato dal datore di lavoro.

Contratto a termine e successivo a tempo indeterminato.

Tribunale di Roma del 11.11.2021

La sentenza, richiamando i principi della Corte di Giustizia Europea, afferma come fondamentale computare l’anzianità maturata durante il contratto a termine quando il rapporto viene poi instaurato a tempo indeterminato. Questo fa leva sull’ esperienza maturata nello svolgimento della medesima attività.

Mobbing il lavoratore non ha diritto a essere felice al lavoro.

 Tribunale di Roma del 22.07.2021

Il tribunale richiama nella sentenza tutta la costante giurisprudenza nell’ambito del mobbing. In particolare rammenta come sia necessaria una specifica allegazione che manifesti un intervento persecutorio unitario in tutta l’azione datoriale. Infatti, il lavoratore per dirsi mobbizzato deve necessariamente svincolarsi da un suo disegno interiore e agganciarsi agli specifici obblighi di tutela della salute cui è sottoposto il datore di lavoro.

Invalidità come si conteggiano le malattie ai fini del comporto.

Tribunale di Verona del 21.03.2021

La sentenza presenta un passaggio importante relativamente alla conoscibilità da parte del datore delle assenze specificamente relative all’invalidità. Infatti, rileva come la discriminazione operi oggettivamente nel momento stesso del conteggio anche se il datore (per motivi di privacy) non poteva conoscere le ragioni dell’assenza.

Tirocinante lava il tino contenente vino e si taglia un tendine.
Obblighi del datore di lavoro nel tirocinio?

Cassazione Penale n.7093 del 1.03.2022

La Suprema Corte torna ad affrontare il tema degli obblighi datoriali in presenza di tirocinio. Richiamando le fattispecie di cui al D.Legs 81/08 ha annoverato nella categoria dei lavoratori tutti coloro che prestano l’attività anche e indipendentemente da particolari convenzioni con gli istituti che offrono i tirocinanti.

Caduto da riscaldatore d’aria.
Dispositivi di protezione e comportamento del lavoratore

Cassazione Civile n. 8423 del 12.11.2021

Il tema dell’infortunio mortale verte sempre su due elementi, le norme antinfortunistiche dettagliate e la formazione dei lavoratori. Il controllo del rispetto di entrambi è il nucleo sul quale poi esaminare la responsabilità datoriale.

Mansioni usuranti e risarcimento del danno.
Si tratta di un infortunio sul lavoro?

Cassazione Civile n.7058.2022 del 15.12.2021

L’onere della prova in tema di risarcimento non può spingersi sino ad addossare al lavoratore l’incombenza di individuare le misure che il datore di lavoro avrebbe dovuto realizzare per evitare il danno.

Licenziamento nella finestra di assenza del divieto nel periodo emergenziale.

Tribunale di Roma del 21.09.2021

La sentenza, pur riferendosi ad un periodo specifico (quello pandemico), offre lo spunto per analizzare il principio relativo al momento di validità del licenziamento: quando giunge al destinatario.

Comportamento antisindacale.
Divieto di indire assemblee e adesione al CCNL.

Tribunale di Vicenza del 23.03.2022

Il tribunale concentra il proprio esame sulla verifica dell’adesione implicita o per fatti concludenti al CCNL. Infatti, solo dopo aver accertato sulla base di documenti quali busta paga, richiami disciplinari ecc.., è possibile sussumere uno o l’altro aspetto. In parallelo rileva come la disdetta, anche nel caso di adesione implicita, debba essere tassativamente inviata.

Pagamento differenze retributive in tema di appalti e fallimento.
A quale giudice rivolgersi.

Cassazione Civile n.5247 del 17.02.2022

Le società partecipate pubbliche hanno gli stessi oneri delle private in tema di appalti e responsabilità solidale.

Validità verbali.
Conciliazione sindacale. Quando si ha licenziamento orale?

Tribunale di Foggia del 25.03.2022

In tema di licenziamento orale non basta unicamente l’interruzione della prestazione ma è necessario che, anche successivamente, il datore manifesti l’intenzione (ad es. con cessazione comunicazioni INPS, estromissione da corrispondenza aziendale) di non avvalersi più del dipendente. E’ inoltre importante la discettazione del Tribunale relativamente all’impugnazione del verbale di conciliazione sottoscritto in sede sindacale, e ciò in rapporto all’effettività (o meno) della presenza del sindacato.

Variazione inquadramento azienda a fini INPS-INAIL.

Cassazione Civile n.10113 del 29.03.2022

In tema di variazione societaria e di riflessi sulla qualificazione INPS e INAIL dell’azienda, il dies a quo per la determinazione degli importi dovuti sarà a partire dalla variazione stessa.

Chiede risarcimento per mancata pulizia tuta di lavoro.

Cassazione Civile n.8042 del 11.03.2022

Tornando a confermare che anche il datore di lavoro di fatto ha in capo tutti gli obblighi e sulla sicurezza, la Corte rileva e ribadisce cosa debba identificarsi come dispositivo di protezione individuale. Questo, infatti, è costituito da tutto ciò che si pone come schermo per il lavoratore.

Esistono più datori di lavoro in tema di sicurezza?

Cassazione Penale n.9028 del 17.03.2022

La Cassazione ritiene che si possa avere solo un datore di lavoro indipendentemente dall’organizzazione interna e dalla suddivisione delle responsabilità, quand’anche inserite in un atto notarile.

Periodo di comporto.
Inserimento giornate nella lettera di licenziamento.

Cassazione Civile n.8628 del 16.03.2022

Nella lettera di licenziamento per superamento del comporto le giornate di assenza devono essere indicate solo nel caso di sommatoria di diversi periodi e restano sempre immodificabili.

Mansioni superiori.
Come provarle.

Tribunale di Napoli del 2.03.2022

Il lavoratore che richiede l’inquadramento superiore oltre alle attività svolte deve necessariamente allegare specificare le norme del CCNL vidate.

Mobbing persecuzione datore di lavoro limiti e prospettive.

Cassazione Penale n.12287.2022 del 18.01.2022

La Suprema Corte torna ad affrontare il delicato tema del mobbing definendolo come una reiterazione dei comportamenti volontariamente preordinati a creare disagio nel lavoratore.