Nella sua semplicità il test di contenziosità del lavoro si pone l’obiettivo di rendere maggiormente consapevoli imprenditori e titolari di aziende dell’andamento dei rapporti di lavoro.

Ma come nasce l’idea.
Sin da quando frequentavamo ancora la scuola molte delle prove scritte che ci venivano proposte erano “test” a risposta multipla (o più semplicemente a crocette). Era una modalità semplice e che noi studenti a volte amavamo e a volte no.

Poi siamo cresciuti e i test sono diventati quelli per superare l’esame di guida, poi per qualcuno quelli degli esami universitari e poi quelli attitudinali per la ricerca di un’occupazione.

Nel frattempo, rispondere a domande per “ottenere” un risultato ci ha coinvolti anche nelle cose più frivole; penso ai tanti test trovati sui giornali per capire – quale animale siamo stati nella vita precedente – o ancora – quale colore corrisponde alla nostra personalità ecc.

Ecco che è nata l’idea di creare una serie di domande – il test di contenziosità del lavoro – che riguardassero i rapporti di lavoro e che si riferissero a quegli ambiti che ci sono in tutte le aziende e che focalizzati potrebbero essere indici rivelatori di qualche aspetto modificabile o anche solo migliorabile.

Cosa vuol dire test di contenziosità?
Contenziosità = causa = Tribunale (molto spesso)

Come funziona?
In modo semplice: è sufficiente leggere la domanda e rispondere mettendo una crocetta sul SI o sul NO.
In automatico il sistema elaborerà un risultato che sarà immediatamente leggibile al termine della compilazione.
Come in ogni test, anche in quello di contenziosità, è previsto che il risultato corrisponda ad un profilo.

Se il profilo è “negativo” vuol dire avere la causa?
Ovviamente non è automatico che ad un profilo negativo corrisponda un contenzioso ma può essere un campanello d’allarme per alcuni lati dei rapporti di lavoro che forse sono da rivedere, proprio perché su lungo raggio potrebbero davvero generare una causa

Come sono stati creati i profili?
Per capire se un aspetto e quindi una domanda poteva generare un conflitto sono state esaminate le sentenze dei Tribunali (quel luogo che ogni imprenditore vorrebbe evitare anche per gli aspetti che ho già raccontato in un altro articolo).
Ogni domanda è il frutto di una casistica che si è verificata più volte nelle aule dei Tribunali e che quindi statisticamente può davvero presentarsi.

La risposta del test di contenziosità può già bastare?
La compilazione del test potrebbe, già da sola, accendere delle lampadine su fatti che magari si erano dimenticati e che meritano attenzione anche nella completa autonomia dell’imprenditore; per altri potrebbe essere interessante approfondire ulteriormente con i professionisti che collaborano con l’azienda (consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati del lavoro).

Vuoi saperne di più?
Richiedi la tua copia del test …

Nota: il test è in fase accreditamento quale brevetto.

Info@personallaborlawyer.it
0376.1510967 (anche whatsapp)

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